Tua, con tutto il corpo

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Le scrittrici

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giovedì, 18 agosto 2005

Una bella recensione di "Tua, con tutto il corpo" è on line qui, sul blog di Giuseppe Iannozzi. Bella perché dura e sincera quanto basta a definirla schietta e leale, in un panorama critico dove le recensioni manca poco che le facciano gli editori in persona. Purtroppo spesso latita quel poco di umiltà che serve per prendere dalle critiche il lato positivo, ma penso anche che troppa presunzione non sia mai un buon biglietto da visita. Quello che voglio dire è che sarei stata felice della recensione di Giuseppe pure se questa fosse stata meno lusinghiera nei miei confronti, perché Giuseppe Iannozzi è uno leale, che dice solo e sempre quello che pensa.

Purtroppo per voi non è tutto qui. Oh no. C'è anche una lunga intervista alla quale non mi sono sottratta che parla del libro ma non solo. Parla di me, del mio passato e del mio futuro, di Lisa, di Stella, di Manila e di tanto altro. Insomma è stata la mia prima vera intervista da esordiente scrittrice e devo dire che mi sono messa a nudo più di quanto pensassi. Il risultato, a mio parere, è più che soddisfacente.

Postato da: Tittyna a 10:37 | link | commenti (9) |
recensioni

sabato, 13 agosto 2005

Si ricorda questa sera l'appuntamento con le autrici alle ore 21.00 presso La Libreria Nuova Editrice di San Benedetto del Tronto (Via Gramsci, 2)

Angela Buccella, Manila Benedetto e Rosanna Figna, insieme all'editore Michelangelo Camilliti presentano l'antologia Tua con tutto il corpo.

Siete tutti invitati.

Postato da: Eliselle a 12:51 | link | commenti |
appuntamenti

martedì, 02 agosto 2005

Un corsivo nel titolo, e un (bel) Modigliani in copertina: così si presenta l'ultima raccolta di Francesca Mazzucato, pubblicata da LietoColle. Una raccolta breve (un centinaio circa di pagine) assolutamente jazz, in cui strumenti di scrittura differenti utilizzati da artisti (anzi, da artistE) con competenze e background diversi compongono un pezzo particolare e in qualche modo complesso - che va percepito con la mente sintonizzata sulla giusta frequenza.

Perché "Tua, con tutto il corpo" non è il susseguirsi di undici racconti di genere erotico, o almeno non solo, non principalmente. "Tua, con tutto il corpo" è uno spaccato della realtà, una scelta di campionamento di cosa un erotismo non necessariamente "da cassetta" sta proliferando tra la rete, i blog, i bit, ad opera di tantissimi artisti che usano quotidianamente la "scrittura digitale" come mezzo - non per forza unico - di espressione. E quindi in questa raccolta si trovano testi che si rifanno ai canoni più classici di questo genere letterario, come pure opere più dissonanti di teen-bloggers (o di blogstars, che dir si voglia), o ancora, esperienze mature di crossover che relegano l'elemento erotico al retrogusto che rimane una volta finita la lettura, più che alla vista, al tatto, che si percepisce durante.

Una raccolta coraggiosa, quindi, e non per il rischio che non piaccia, ma perché scegliendo, indubbiamente propone, determina. Francesca Mazzucato raccoglie la sua ricca esperienza, la sua competenza nel settore e, selezionati i campioni, ci pone davanti la domanda "com'è ORA l'erotismo, come sarà in futuro?". E questa è una domanda tutt'altro che banale se, appunto, rivolta a un genere che più di altri subisce il mutare della percezione dei corpi, del sesso, della sessualità, dei sentimenti, anche "grazie" alla rete, alla multimedialità alla portata di tutti, alla globalizzazione. Anche grazie a quel "bruciare velocemente" che, gridato con forza dai ventenni di trenta-quarant'anni fa, è dilagato, svuotato dei valori originali, tra tutte le pieghe della società, rendendo, forse, meno sensibili alle provocazioni una nuova generazioni di potenziali fruitori.

E la risposta che si legge tra le righe è particolare - sottile. Perché nei racconti che compongono questa antologia trovi più il tradimento che il "sesso estremo", più il vuoto, il male di vivere, o l'"agnostica" modernità che una vera forza di provocazione, che qualcosa che ecciti o che riesca veramente a infiammarti l'anima. E così si inizia forse a capire che l'erotismo moderno è un mix con una componente predominante che è più reale che letteraria. Più anti-Pirandelliana. Più "multi-mediale". Nel senso che è nel vortice che le cose esistono, non nello still - nell'immagine catturata. E che quindi è possibile rimanere colpiti, ad esempio, dalla Guglielmi (che riesce a fondere l'erotismo con modelli letterari più "alla Bukowski") o ancora di più dalla Gambino (che in questa raccolta si cimenta in un testo che lambisce appena l'erotismo, ma si impregna di forti sapori ed elementi della letteratura non di genere) ma che, chiaramente, non si può estrarre un pezzo di Dandyna o di Eliselle e aspettarsi di esserne folgorato, di cogliere il tutto della loro forza letteraria. Non puoi prendere un brano della Buccella e apprezzare tout-court la sua intrigante capacità di provocazione linguistica. Perché il loro fuoco, il loro valore artistico non può essere scisso in modo così netto e astratto da loro stesse, dal personaggio, dall'ipertestualità citata dalla stessa Mazzucato che si compone di mail, blog, sms, immagini e parole pronunciate.

E non può essere scisso non per qualche "mancanza" da parte loro - ma perché l'erotismo moderno - almeno questo che ci viene proposto in questo caso da LietoColle - è un genere che sta sviluppando nuove forme di comunicazione non tradizionale. Fatto di scambi, di connettivismo, di vita da blog, da web-reality. Perché, più esplicitamente, nasce da competenze letterarie ma si arricchisce di una componente voyeristica che ha bisogno che il lettore conosca la chiave di lettura - diventando così pubblico attivo - perché possa immergervisi maggiormente con profitto.

E il vero valore di questa raccolta sta probabilmente in questo. "Tua, con tutto il corpo" diventa quindi un mosaico con tessere reali e tessere da "cliccare" - fornendo una base di partenza non indifferente per chi si vuole cimentare nel genere in questo nuovo millennio - una base preziosa per scoprire gli hotspot, i punti caldi, che si muovono ormai tra la carta e il web. Punti caldi che, chi vorrà, potrà trasformare facilmente in una modernissima ossessione letteraria, assaggiando un modo di intendere la letteratura che avrà molto da dire da qui al prossimo futuro.

Marco Giorgini

Postato da: angelalover a 08:33 | link | commenti (2) |
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